lunedì 23 giugno 2008

Ritorno al futuro...


Ecco...23 e 17 del giorno dopo. The day after the match. La nostra nazionale è tornata a casa. Non solo Toni non ne ha imbroccata mezza ma siamo usciti, ai rigori. Come 10 anni fa, come 14 anni fa, come anche tante altre volte.
Finita. A casa con disonore secondo tutto e tutti. Donadoni criticato de qua e di là. E la gente rimette le bandiere in naftalina. Per poi esporle tra due anni.

Io non capisco. Non riesco a capire un paio di cose:

1) Donadoni fa schifo. Questo è il pensiero nazionale. Ha sbagliato i campi. Ha sbagliato tutto. Ha vinto a fortuna contro la Francia, ha perso meritatamente contro l'Olanda e ha perso, meglio così, ieri sera. Meglio perchè, per convenzione, è positivo essere usciti così la sua panchina salta e non arriviamo ai mondiali con lui. Ora, un allenatore ha sempre contro tutti, figuriamoci essere il commissario tecnico della Nazionale. Un posto ambito da 57 milioni di italiani. Contro il nostro quasi ex-ct pesa molto il fatto di avere poca esperienza. Giusto. Trapattoni ha un'esperienza disumana e cosa ha fatto con la nazionale? Un'uscita agli ottavi di un mondiale e una mancata qualificazione ai quarti di un Europeo. Ha avuto molta sfortuna in tutti e due casi(Moreno nel primo, biscottone scandinavo nel secondo), ma non ha fatto bene.
Lippi. Io adoro Marcello Lippi. Si. Perchè sono juventino. E lui ha fatto tornare a vincere la juve nel 95 dopo una decina d'anni che non vinceva. Poi è ritornato e ha vinto ancora. Di tutto e di più. Ora tutti lo osannano, vogliono il suo ritorno che sicuramente arriverà, ma due anni fa chi ci credeva nella vittoria della nazionale? Chi? E quanti volevano Lippi a casa dato che il figlio era indagato nella vicenda Moggiopoli? Quanti? Tantissimi. Come quelli che volevano Buffon e Cannavaro a casa. E poi tutti sul carro dei vincitori. Tutti insieme a festeggiare.
In conclusione: Spero nel ritorno di Marcello, e so, che se non faremo niente di buono al Mondiale, che tutti gli daranno contro. L'è normale.
2) Settimana scorsa passeggiavo per le strade della mia città e notavo ai balconi delle case il tricolore esposto. Bello. Mi sentivo felice di tutte quelle bandiere al vento. Non so voi ma ci credo in quella bandiera io. So che molta gente è morta per quella bandiera e la sento mia. Sono nato qui e ne vado fiero. Ne ho messe 3 di bandiere esposte. Felice e contento.
Ma oggi ho rifatto lo stesso percorso e ,puff, bandiere sparite. Qualcuna regge ma confido che per domenica verrà messa in naftalina e ripescata tra un paio d'anni. Questo non mi piace, la "vergogna" della sconfitta. Abbiamo perso e tutti a rimettere i tricolori dentro, come a vergognarsi di aver tifato Italia, di aver creduto di poter vincere. Lo so. E' una partita. Il tricolore andrebbe esposto per tutto l'anno o nei giorni importanti del nostro paese, come sarebbe giusto. Io lo tengo in camera. Da 2 anni è sulla parete della mia camera e ne vado fiero, come sono fiero di aver rimasto le bandiere fuori dal balcone. E di tenerle per un bel pò di tempo. Almeno fino a dopo l'estate. Perchè italiani non lo si è solo per un mese ogni 2 anni. Ma per sempre.(a meno che non siate Carla Bruni!)

Vabbè, l'è finita. Andiamo a casa. Fa niente. Tra due anni andremo in Sudafrica per i Mondiali, tra un anno parteciperemo al torneo della FIFA con le vincitrici dei tornei di Europa, Africa, Sud e NordAmerica, Asia e Oceania e ci andremo come campioni del mondo.

Ah...una cosa l'ho capita: io, con i pronostici, faccio proprio schifo!
Diggi...diventerai un graaaaaaaaaaaaaaaande sceneggiatore! Io, invece, tra dieci giorni sarò povero in canna e vivrò sotto i ponti!

W Italia!

3 commenti:

MaxBrody ha detto...

1)Non so cosa pensi la gente, personalmente non odio Donadoni, nè i calciatori. Al massimo non stimo la dirigenza della Federazione, ma è un'altra cosa.
Però, però: se i giocatori iniziano l'Europeo pensando "noi siamo i campioni del mondo e quindi vinciamo sicuro" peccano di arroganza, cosa che non sopporto;
se il ct, dopo essere stato scelto per i suoi meriti sportivi discutibili (1 sola promozione in A e nient'altro:Novellino ha fatto molto di più), fa errori pacchiani come mettere un giocatore offensivo in un ruolo difensivo e viceversa, io lo critico duramente. Così come critico Aragones, Domenech, Scolari e Van Basten, ad esempio;
se un giocatore, in carriera sua (mettiamo caso:Roma, Real Madrid e Sampdoria), non ha mai fatto nulla per la quale sia da convocare in nazionale (se non litigare con gli allenatori e sfotterli pubblicamente) e, una volta in nazionale, persegue a non combinare nulla di utile, io lo critico duramente. Così come critico C.Ronaldo e Iniesta, ad esempio;
semplicemente, almeno per me, si tratta di criticare un certo modo di fare calcio che non mi piace, dato che la prima cosa che voglio è vedere una partita divertente e appassionante e non dei passaggi svogliati privi di idee (e 3/4 delle partite di oggi sono così).
Zambrotta a me sta molto simpatico, ma ho capito, viste le ultime 2 annate, che non è più da Nazionale, mentre invece è per tutti intoccabile.
Idem x Donadoni: deve andare via, ma non perchè è Donadoni ed è raccomandato da Albertini, ma perchè, in ben 2 anni, non ha dimostrato di essere tecnico da Nazionale, giocando sempre nella stessa maniera e non adattandosi ad ogni squadra che incontrava.
2)Sono d'accordo:mai vergognarsi di parteggiare per qualcuno, così come non bisogna vergognarsi di dire il contrario. Già è ridicolo, nel 2008, dover vergognarsi di manifestare la propria passione (ma qui credo sia qualcosa di più), ma quella di tirar fuori le bandiere e l'orgoglio nazionale solo durante gli eventi sportivi è un'usanza purtroppo radicata nel nostro Paese. Tu continua ad esporle sempre se credi!
Io non lo farò perchè non credo e non ho mai creduto, ma applaudo a quelli che hanno il coraggio di non nascondersi!
Tornando al calcio:a livello di nazionali non tifo per nessuno, ma solo per il gioco bello e intelligente (non sono la stessa cosa, anche se preferisco quando lo sono)

Scusate il messaggio lungo e noioso, ma volevo chiarire il mio pensiero per evitare fraintendimenti... in ogni caso, ora torno a studià :( :P

Colei che... ha detto...

Ciao Lutty! Mi è piaciuta la tua considerazione sulla bandiera italiana e sul fatto che la si riponga alla svelta nel cassetto quando non si vince più...
Mi spiace che si parli di bandiera italiana solo quando c'è qualche evento sportivo in ballo. E' giusto ricordare chi per quella bandiera è morto. E' giusto anche ricordare che quella bandiera dovrebbe avere un valore per gli Italiani ben diverso da quello che gli si da quasi sempre al giorno d'oggi. La domanda che mi viene in mente è: cosa rappresenta per te la bandiera che tieni ben in vista in camera? Sempre la nazionale? O la nazione?
Non mi fraintendere, non sono una irriducibile patriota o qualcosa di simile... Solo, ho letto la storia, e leggo la storia che si sta scrivendo, fatta di gente che il tricolore lo vuole bruciare. Non mi piace. Scusatemi la divagazione extra-calciofila! :)

luttazzi4ever ha detto...

Max: D'accordo su Donadoni, ha sbagliato. Ha fatto qualche idiozia e ha sbagliato. Ma, secondo me, Cassano è un ottimo giocatore. Nell'Europeo scorso si salvò solo lui, anche se abbiamo fatto una brutta fine!
Colei: La bandiera verde, bianca e rossa per me rappresenta il mio "popolo", dove vivo, dove vorrei vivere per sempre. Io quando sento l'inno d'Italia quasi piango, non so il perchè ma lo sento dentro. E' un amore incondizionato verso questa nazione che molti vogliono rovinare.
E fanculo a quelli che la bandiera la calpestano, io la bacio quando ci passo vicino, perchè Garibaldi e altra gente ci è morta per per quella. E io mi sento felice di ricordarli ogni volta.

Questo l'è! O si rifà L'Italia o si muore!
(Anche se non sono così catastrofista!)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...